Nuovo Accordo Stato-Regioni per formazione ASSP/RSPP e altre novità

Data: 
Lug 25 2016

È stato pubblicato il Nuovo Accordo Stato-Regioni, che rivisita tempi e modalità relativa alla formazione per ASSP/RSPP e non solo.

In modo particolare tale accordo apporta modifiche sostanziali per la formazione del modulo B in quanto prima veniva richiesto un corso di formazione per ogni settore Ateco (in totale 9 settori ATECO), che prevedeva un periodo di formazione dalle 12 alle 68 ore, stabilito in base alla attività svolta dall’ azienda in cui si ricopriva il ruolo di RSPP. Oggi con il NUOVO ACCORDO viene richiesta una formazione uguale per tutti i settori produttivi della durata pari a 48 ore, ad eccezione di quattro settori per i quali il percorso deve essere integrato con la frequenza dei moduli di specializzazione:

Agricoltura - pesca 12 ore

Cave - costruzioni 16 ore

Sanità residenziale 12 ore

Chimico - petrolchimico 16 ore

 

Per coloro che hanno già conseguito la specializzazione non occorre effettuare una ulteriore formazione (a meno che non si voglia cambiare settore ATECO), occorre però effettuare l’aggiornamento quinquennale che, col Nuovo Accordo, prevede 20 ore di aggiornamento per ASPP ed unifica a 40 ore di aggiornamento per tutti gli RSPP che operano in qualsiasi settore ed elimina quindi li scaglioni precedenti delle 40, 60 o 100 ore.

Inoltre l’Accordo porta a 35 il numero massimo dei partecipanti ai corsi di formazione, ma modifica il limite al numero massimo di partecipanti agli aggiornamenti RSPP, che possono partecipare a Convegni e Seminari (senza vincoli sul numero di coloro che frequentano) per un massimo del 50% delle ore totali di aggiornamento.

Viene introdotta ancora una nuova visione della formazione, che in ogni caso deve essere svolta da enti accreditati ed autorizzati, con docenti la cui esperienza biennale non basta più ma devono rispondere ai requisiti del Decreto Interministeriale del 06.03.11 (questo vale anche per i corsi in presenza), ovvero quella dell’ e-learning, metodologia che potrà essere utilizzata per corsi di aggiornamento ma anche per il corso Modulo A (che rimane di 28 ore ma del quale si sono stati rivisti i contenuti).

Rimane invece invariato il Modulo C.

Vengono inseriti inoltre nuovi titolo di studio che hanno diritto all’esenzione della formazione sui primi moduli (elenco presente nell’Allegato A al punto 1 dell’Accordo),

Formazione che diventa invece vincolante per tutti gli altri, e che prevede di dover frequentare il percorso partendo dal Modulo A per poter accedere agli altri due moduli.

Al termine della formazione e per ciascun modulo è previsto un test finale predisposto dal docente e composto da test, colloqui e prove scritte. Per quanto riguarda i test, si applica quanto già definito per la formazione su attrezzature, ovvero che il test è da considerarsi superato se si risponde correttamente ad almeno il 70% delle domande.

Altre piccole modifiche sono intervenute anche sui corsi per lavoratori, preposti e D.L.

L’accordo entra in vigore dopo 15 giorni dalla pubblicazione. Quindi decorre dal 17 luglio 2016, ma per ancora 12 mesi dall’entrata in vigore, ovvero fino al 17 luglio 2017, potranno essere avviati corsi in accordo con la normativa previgente, anche se forse non conviene.